In bicicletta nella Valle del Ticino, il tour delle 5 chiese
Postato il 3 October 2012
Sport e natura
Quale miglior percorso da proporvi questa settimana se non “Il Sentiero delle 5 Chiese” ovvero un tour in bicicletta tra le abbazie che vi abbiamo appena presentato.
Descrizione del sentiero
Il sentiero parte dal piazzale dell´Abbazia di Morimondo, la prima Chiesa. Dopo un centinaio di metri, dalla strada asfaltata dopo il porticato di entrata alla piazza, si arriva alla base del terrazzo dove la strada è sterrata. Una prima bacheca è in grado di dare informazioni generali sul percorso. La seconda Chiesa che si incontra è quella di Coronate. Se non si vuole visitare la Chiesa, al bivio si gira a destra e dopo 200 m si arriva ad un piccolo ponticello e si prosegue per un paio di chilometri. La strada corre a fianco di un bel fontanile ricco di ranuncoli ed altre piante acquatiche. Proseguendo nel percorso si arriva alla terza bacheca e all´area di sosta attrezzata. Percorriamo la strada: sulla nostra sinistra la scarpata, sulla destra le campagne. Il paesaggio agrario è particolare, con alcune marcite degne di nota. La strada si inerpica leggermente sino a sbucare sulla strada S.S. 526. Dopo 50 metri si arriva a Fallavecchia e alla sua Chiesa. La quarta bacheca condurrà il turista a Besate e alla quinta Chiesa, quella di San Michele. Una quinta bacheca segnala l´arrivo.
Due parole sul paesaggio
La vera ricchezza della Valle del Ticino è l’acqua. I monaci cistercensi, alla ricerca di un sito idoneo dove posare la prima pietra del loro convento, trovarono ideale questa zona, e mettendo a frutto l’esperienza di chi ci abitava da secoli seppero bonificare i terreni e costruire grange per massari e conversi. Utilizzando l’acqua dei fontanili, che assicurava una temperatura costante a pelo d’erba, razionalizzarono la coltivazione delle marcite ed ebbero così grandi quantità di foraggio anche in inverno. L’arrivo di riso e mais, due colture intimamente legate alla presenza di questa risorsa, ha segnato la vocazione agraria di Morimondo e Besate, contrassegnandola come un’agricoltura a misura d’uomo, dove l´avvento della meccanizzazione non ha stravolto l’arte di coltivare la terra e di produrre in maniera compatibile con l´ambiente. Al visitatore che ancora oggi percorre queste strade coperte di storia e di spiritualità, rimangono negli occhi le immagini di una natura che si sposa alla perfezione con il lavoro dell’uomo.
Proposte per la visita
Morimondo e la sua Abbazia rappresentano i punti principali di visita, ma non solo: molti altri sono gli spunti che si possono offrire. La vicinanza con la pista ciclabile del Naviglio permette un collegamento ciclopedonale verso Bereguardo, Milano ed il nord del Parco del Ticino. Per gli escursionisti ricordiamo anche che nelle vicinanze del Sentiero delle 5 Chiese si snodano due importanti itinerari: il Sentiero europeo E1 ed il Sentiero del Giubileo. Verso sud a Motta Visconti c’è il Centro Parco Geraci dotato di un centro visitatori dove è possibile prenotare visite guidate o discese in gommone sul fiume. A Besate, presso la Cascina Caremma, a Ozzero presso la Cascina Selva e a Morimondo presso la Cascina Lasso si possono degustare ed acquistare i prodotti a marchio Parco Ticino.
Tra arte e fede: alla scoperta delle abbazie del milanese
Postato il 3 October 2012
Terme e Relax
Questa settimana vi proponiamo un itinerario nella provincia di Milano alla scoperta di quattro gioielli: le splendide antiche Abbazie situate a sud del capoluogo lombardo: luoghi di fede e di preghiera, ma anche capolavori architettonici e artistici e centri di comunità monastiche, che hanno avuto un ruolo determinante nello sviluppo agricolo di questa parte di territorio. Una presenza che ha disegnato, al sud della città di Milano, un’economia quasi esclusivamente agricola.
Le Abbazie degli Umiliati
Durante il XII secolo, in concomitanza con la predicazione valdese nella Francia meridionale, nacque nell’area di Milano e nel Centro-Nord Italia un movimento religioso denominato degli Umiliati. Gli Umiliati erano accomunati dalla medesima aspirazione: praticare il Cristianesimo seguendo l’esempio della semplicità apostolica e ritornare ad una vita più austera e frugale.
Di questa esperienza rimangono oggi due importanti centri: l’Abbazia di Mirasole, fuori Porta Vigentina, nel comune di Opera, a circa 10 Km da Milano edificata dagli Umiliati nel XII secolo e che conobbe una grande importanza come centro di lavorazione della lana; l’Abbazia di Viboldone, a 11 Km dalla città, nei pressi di San Giuliano Milanese, fondata nel 1176. La chiesa abbaziale, dedicata ai Ss. Pietro e Paolo, è uno dei migliori esempi di gotico lombardo.
Le Abbazie dei Cistercensi
A poco più di 5 Km da Milano, a sud di Porta Romana, sorge la splendida Abbazia di Chiaravalle, fondata da Bernardo di Clairvaux nel 1135. La costruzione, in laterizio, mostra le tipiche forme del gotico cistercense a cui si sono aggiunti elementi lombardi. La famosa torre nolare, chiamata “Ciribiciaccola” è del 1300.
Nei pressi di Abbiategrasso sorge l’Abbazia di Morimondo. Il nome le viene dalla località francese di Morimond, da cui provenivano i monaci che fondarono l’Abbazia nel XII secolo. Insieme a quella di Chiaravalle, l’Abbazia di Morimondo fu uno tra i più importanti centri agricoli della pianura padana, nonché uno di capisaldi dell’opera di bonifica agricola della sponda sinistra del Ticino.
Il Settore Turismo della provincia di Milano e l’Ufficio Turismo religioso della Diocesi di Milano hanno collaborato per individuare un percorso di valorizzazione che colleghi i siti cluniacensi e cistercensi di Chiaravalle, Viboldone, Santa Maria Assunta in Calvenzano, Mirasole, Morimondo, Monluè e la Basilica di San Lorenzo. La “strada delle abbazie” disegna un itinerario originale che si collega al tema di Expo 2015 “Feeding the planet – nutrire il pianeta” proponendo la valorizzazione delle eccellenze enogastromiche locali. Le abbazie sono non solo capolavori architettonici e artistici ma hanno avuto un ruolo determinante nello sviluppo dell’agricoltura e nel disegno del paesaggio: il progetto vuole intrecciare turismo religioso, turismo culturale e turismo enogastronomico. L’itinerario privilegia, fra i mezzi di trasporto, l’utilizzo della bicicletta, e favorisce in misura importante il cammino a piedi.
A spasso tra mercatini e curiosità dell’artigianato locale lombardo
Postato il 28 September 2012
Terme e Relax
Questo fine settimana (29-30 settembre) la cerchia muraria di Pizzighettone (CR) ospita la 5^ mostra mercato di ‘Hobby Creativi’- 12^ Giornata Italiana del Découpage – 2^ Mostra Modellismo: una manifestazione interamente dedicata alle arti decorative e manuali e una vasta gamma di oggettistica realizzata con diverse tecniche e materiali. Lungo il circuito espositivo, découpage, scrapbooking, patchwork, bijoux, ricamo, lavorazione di vetro, rame, legno e tanto altro ancora comprese dimostrazioni per adulti e bambini organizzate dalla Pro Loco.
Domenica 30 settembre a Godiasco di Salice Terme (PV) ritorna l’appuntamento fisso con Mercatini&Curiosità, il mercatino che nell’ultima domenica di ogni mese trasforma il viale centrale del Parco delle Terme di Salice in una grande esposizione di oggetti di artigianato, articoli etnici, collezionismo e prodotti tipici e biologici. Per maggiori informazioni: 340 1615842.
Sempre domenica 30 settembre gli appassionati di collezionismo non potranno mancare la 18ª Borsa Scambio del giocattolo d’epoca e di modernariato a Canneto sull’Oglio (MN) Per maggiori informazioni: cultura@comune.canneto.mn.it
Mostra mercato dell’artigianato locale invece a Erba dal 27 ottobre al 4 novembre. Mostra nata 38 anni fa per valorizzare le produzione tradizionali dei diversi comparti artigiani, propone al pubblico un’offerta dell’artigianato locale, regionale e nazionale nell’ambito dell’abbigliamento, accessori, prodotti per il tempo libero e di enogastronomia regionale, nonché l’arredamento, fiore all’occhiello dell’Alta Brianza. La mostra si svolge presso il centro espositivo Lariofiere di Erba.





