Turismo a portata di smartphone
Postato il 21 February 2013
Terme e Relax
In occasione di BIT 2013 sono state presentati nuovi siti e applicazioni mobile per facilitare la conoscenza del territorio lombardo e l’organizzazione di itinerari a seconda delle proprie preferenze.
Vi presentiamo alcune di queste guide turistiche complete e multimediali che potrete comodamente consultare e gratuitamente scaricare sul vostro smarthphone.
Sul sito www.viniesaporidilombardia.it potrete avere una panoramica completa delle Strade dei Vini e dei Sapori di tutta la Regione con una sezione dedicata agli eventi enogastronomici più importanti e alla possibilità di coniugare un percorso di degustazione con una gita all’aria aperta.
Per gli appassionati di trekking in montagna segnaliamo la nuova app del Sentiero delle Orobie. Pensata per gli amanti delle escursioni e sviluppata in collaborazione con esperti del CAI ospita: le tappe, i rifugi, le mappe dettagliate e gli straordinari profili altimetrici con la posizione GPS dell’escursionista anche nei luoghi non coperti dalla rete telfonica e la panoramica dei monti che si presentano sullo skyline.
Sul sito www.lakesandalps.com troviamo invece un’ interessante panoramica sull’offerta turistica della Regio Insubrica che raccoglie oltre alle province di Varese, Como e del Verbano-Cusio-Ossola anche i territori del Canton Ticino (Svizzera).
Il sito presenta le peculiarità del territorio insubrico: laghi e natura, luoghi sacri, mappe e viabilità, enogastronomia e offerte turistiche.
La nuova applicazione Garda Bello e Buono ospita invece le attrazioni locali divise per tema: percorsi ciclabili, itinerari enogastronomici, bellezze architettoniche e culturali e un’agenda degli eventi. Anche questa applicazione naviga sul territorio con le funzioni avanzate di geo-localizzazione.
La recente app Inlombardia offre nuove modalità di interazione con i servizi locali, e semplifica l’interazione tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Fornisce inoltre informazioni molto utili sul territorio tra cui parchi, ristoranti, impianti sporitivi, musei, stazioni ferroviarie, fierie e mercati.
Infine vi presentiamo l’applicazione per iPhone e iPad I Navigli di Leonardo. Con questo primo modulo gli utenti di lingua italiana (seguirà a breve la versione in inglese e per Android), hanno a disposizione sul loro mobile device contenuti e interattività avanzata coi quali scoprire e fruire del patrimonio storico, culturale e ambientale dei Navigli, sui quali pianificare le proprie escursioni o anche improvvisare i loro percorsi semplicemente chiedendo all´App di localizzarli (georeferenzazione) e di indicar loro le peculiarità artistiche, ambientali, paesaggistiche ed anche enogastronomiche della zona in cui si trovano e le direzioni verso le quali muoversi. Gli sviluppi successivi dell´App comprenderanno anche la possibilità di ottenere contenuti aggiuntivi grazie a degli hot spot wifi che saranno posizionati presso i principali approdi utilizzati da Navigli Lombardi per la navigazione turistica e che consentiranno agli utenti di accedere anche tramite QR Code a elementi di realtà aumentata.
Tutti al mare! Si, ma in bicicletta attraverso la Lombardia
Postato il 19 September 2012
Sport e natura
Amici lettori amanti della natura e degli sport all’aria aperta non fatevi scoraggiare da questa pioggerellina di passaggio e allenate le vostre gambe per domenica 23 settembre, giorno in cui verrà inaugurata la tanto attesa pista ciclabile Mantova-Ferrara, tassello importante verso il sogno ormai quasi realtà di collegare le colline moreniche del Lago di Garda all’Adriatico. La biciclettata inaugurale organizzata dalla FIAB, Federazione italiana amici della bicicletta, avrà due partenze: da Mantova alle 9.00 da Palazzo Te e da Ferrara alle 9.30 alla stazione ferroviaria. A metà percorso presso il nuovo attracco fluviale a Pieve di Coriano (MN) è prevista la sosta per un pranzo a buffet con cerimonia inaugurale a cui presenzieranno le autorità locali. Per i bimbi gonfiabili gratuiti fino a sera.
Altro ambizioso progetto che collega Locarno, nella Svizzera italiana, fino al mare di Venezia passando per la Valle del Ticino e il capoluogo lombardo è Idrotour. In esso trovano ideale collocazione la realizzazione di un Museo delle Acque Italo-Svizzere presso Panperduto – dove verrà esposta la storia del bacino idrografico del Ticino con le sue attività di bonifica, irrigazione e produzione di energia – e la valorizzazione turistica del canale Villoresi con la creazione di un percorso nautico-didattico da Panperduto.
Il Consorzio Est-Ticino Villoresi verrà a breve anche dotato di un’ imbarcazione elettrica ibrida che porterà i turisti alla scoperta del nuovo itinerario navigabile.
In occasione della Settimana europea della cooperazione territoriale (17-23 settembre 2012) è stata organizzata una biciclettata di 12 chilometri aperta a tutta la cittadinanza e completamente gratuita. Venerdì 21 settembre il Consorzio Est-Ticino Villoresi e il Parco Lombardo della Valle del Ticino, vi invitano infatti ad una biciclettata da Panperduto, nel comune di Somma Lombardo (VA), a Tornavento nel comune di Lonate Pozzolo (VA), vero e proprio tour lungo le alzaie del canale Villoresi e del canale Industriale alla scoperta delle bellezze paesaggistiche di questi territori.
L’appuntamento per venerdì 21 settembre è alle ore 15.45 con ritrovo a Malpensa (atrio arrivo MxpExpress). Da lì un servizio di minibus permetterà il trasferimento all’incile del canale Villoresi, in località Maddalena, con mezzi messi a disposizione dal Consorzio Est-Ticino Villoresi.
Il Cicl’Idrotour si sposterà poi a Tornavento sino al Centro Parco Ticino (ex Dogana Austroungarica) dove il pomeriggio si concluderà un aperitivo a base di prodotti “marchio Parco Ticino”. Le biciclette e l’assistenza tecnica saranno fornite in loco dal Consorzio.
Per partecipare all’iniziativa si prega di compilare la scheda di adesione ed inviarla all’indirizzo di posta elettronica info@etvilloresi.it o al n. di fax 02/4801 3031. Sarà possibile prendere parte all’iniziativa anche con la propria bicicletta. In tal caso sarà sufficiente presentarsi direttamente alla partenza senza alcuna operazione di iscrizione.
L’ecomuseo Adda di Leonardo: un “viaggio” tra un grande fiume e un grande scienziato
Postato il 6 September 2012
Terme e Relax
Dopo il post dedicato alla Valgerola, torniamo a parlare di ecomusei, quei territori dove si fondono natura, storia, cultura e gusto e le cui caratteristiche particolari hanno condizionato la vita degli abitanti, consapevoli della propria dipendenza da essi e dei rischi di un loro sfruttamento eccessivo.
Questa volta vogliamo farvi conoscere l’ecomuseo Adda di Leonardo, che coinvolge il Parco Adda Nord, promuovendo un territorio compreso nelle province di Lecco, Milano e Bergamo.
Snodandosi lungo il fiume Adda, e accogliendo i navigli di Paderno e della Martesana, ciò che caratterizza il suo territorio è la presenza dell’acqua. Ma l’originalità gli viene conferita dai segni della presenza del grande Leonardo da Vinci, che in questi luoghi dagli scorci suggestivi soggiornò per sei anni (1507-1513), ricambiandone l’ospitalità con i contributi teorici e pratici che ne favorirono lo sviluppo.
Inoltre, si possono incontrare molteplici segni e testimonianze storiche, che illustrano il susseguirsi nell’area delle diverse civiltà che hanno segnato l’identità attuale dell’intera Europa: vestigia celtiche, longobarde e romane, opere idrauliche alto medievali, castelli rinascimentali, chiese e santuari, centrali idroelettriche, filatoi e opifici cotonieri di inizio Novecento, per finire – ma solo cronologicamente – con un sito che è anche patrimonio dell’UNESCO: il villaggio operaio di Crespi d’Adda.
Ma, oltre all’aspetto culturale, l’ecomuseo presenta anche un’offerta naturale che non teme paragoni. Riguardo alla fauna, sono numerose le specie endemiche della zona: fra gli uccelli si segnalano i cigni, le cornacchie grigie, le folaghe e i gabbiani comuni, e negli ultimi anni è sempre più facile avvistare aironi bianchi, garzette e nibbi; fra i mammiferi, spiccano il moscardino e il riccio insettivoro; fra i pesci, infine, i più particolari sono il persico sole, il luccio, la carpa e persino la trota marmorata. Riguardo alla flora, nella parte settentrionale dell’ecomuseo prevalgono salice bianco, pioppo nero, ontani e noccioli, ma sono diversi gli habitat che un visitatore appassionato può scoprire percorrendolo in lungo e in largo.
Date le sue dimensioni, sono numerosi i progetti portati avanti per la tutela e la valorizzazione di questo prezioso territorio lombardo: oltre dieci tra escursioni, lezioni e passeggiate, organizzati per far conoscere ad adulti e ragazzi i diversi volti dell’ecomuseo.
Per chi volesse avventurarsi, il percorso dell’Adda di Leonardo, percorribile a piedi o in bicicletta, inizia alla “porta” nord, al traghetto che collega Imbersago a Villa d’Adda attraversando il fiume Adda e si conclude alla “porta” sud nei pressi del “Rudun”, la grande ruota idraulica di Groppello (frazione di Cassano d’Adda).
Nell’attraversare l’ecomuseo, che copre i territori di ben undici comuni, ci si renderà conto di come esso racchiuda anche un vero e proprio tesoro artistico; tanto che ciascuno dei suoi gioielli può rappresentare lo spunto per una visita approfondita. Si va dal magnifico palazzo Borromeo, in stile neoclassico, di Cassano d’Adda, alla basilica Autarena di Fara Gera d’Adda, dalla Villa Comunale di Trezzo sull’Adda, che ospita delle importanti opere pittoriche, fino alla chiesa romanica di Vaprio.
Nel suo “viaggio” lungo il fiume, il visitatore potrà dunque, da un lato, sentire il rumore armonioso dell’acqua e il profumo intenso che solo la natura incontaminata può emanare, dall’altro conoscere l’identità e la varietà delle comunità che hanno abitato e abitano questi luoghi.
Per informazioni:
tel: +39 02 9091229
email: info@addadileonardo.it





