Dalle valli alle città, dalle Alpi ai fiumi: le quinte naturali della provincia di Bergamo valgono da sole una gita fuori porta, se poi si pensa alle specialità gastronomiche non c’è dubbio che questa terra merita una tappa. L’etimologia del nome racchiude nelle sillabe il suo destino: l’origine celtica di Bergamo significa “casa sul monte” e non è una casualità. La città si compone infatti di due nuclei, dalla duplice anima, uno più industriale e moderno a valle e uno più antico, adagiato su un colle, che domina l’attuale tessuto urbano della parte bassa. Una funicolare taglia la cinta muraria che circonda Bergamo alta e conduce al cuore storico della provincia.
Suggeriamo anche una piacevole passeggiata lungo il Viale delle Mura veneziane cinquecentesche che permette di osservare tutta Bergamo bassa e la pianura circostante: porte, baluardi e piattaforme movimentano la struttura.
Iniziamo il tour da Bergamo Bassa in cui merita una visita la galleria d’arte moderna e contemporanea che annovera fra le altre la Raccolta Spajani con opere di artisti italiani e internazionali tra i quali figurano nomi celebri come Kandinskij, Richter e Suterland. Sempre in città bassa la Pinacoteca dell’Accademia Carrara che custodisce una Madonna con Bambino del Mantegna e le Nozze Mistiche di Lorenzo Lotto.
La città bassa ospita anche lo storico Teatro Gaetano Donizetti, dedicato al grande compositore bergamasco, uno dei primi in muratura in Italia. Oggi è una delle istituzioni culturali più importanti della città e ospita, oltre alla stagione lirica, sinfonica e concertistica, anche numerose altre iniziative come il “Festival Bergamo Jazz”, il prestigioso “Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo”.
Bergamo Alta invece respira ancora oggi il gusto medievale degli antichi borghi del Nord Italia con austerità suggestiva delle vie strette e acciottolate. Lo stile rinascimentale è il punto forte di questo spazio urbano nel cuore della città vecchia.
La piazza Vecchia arricchita dalla settecentesca fontana del Contarini, vede affacciarsi il Palazzo Nuovo, che ospita la biblioteca civica, il Palazzo del Podestà Veneto, che recava un tempo affreschi di Bramante, il Palazzo della Ragione e la Torre del Comune. Anche Piazza Duomo raccoglie un’incredibile quantità di meraviglie architettoniche: il Duomo con il coro ligneo e il Martirio di San Giovanni Vescovo del Tiepolo, la Basilica di Santa Maria Maggiore, dal soffitto riccamente decorato e con gli arazzi toscani e fiamminghi che ne arricchiscono l’interno, la Cappella Colleoni, ch custodisce il sarcofago del capitano di ventura con bassorilievi e statue e il Battistero di forma ottagonale.
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