Monthly Archives: August 2012
Tra avventura e gusto nel mantovano
31 August 2012
Enogastronomia
Come ogni terra ricca di prodotti tipici e di buoni vigneti anche Mantova dal 2000 ha la sua Associazione della “Strada dei vini e dei sapori mantovani”.
I piatti della tradizione che vi saranno serviti nei locali aderenti saranno: tortelli di zucca, risotto alla pilota o “menà”, luccio in salsa e una gran varietà di dolci. Inoltre nelle botteghe del gusto si possono trovare i grandi formaggi Parmigiano Reggiano e Grana Padano, i salami del Consorzio e i cotechini, le zucche e le pere mantovane e le molte mostarde che ben si accompagnano con i formaggi. I Barcaioli del Mincio a Rivalta offrono poi la possibilità di visite fluviali nel cuore della riserva naturale del fiume.
Ogni sabato mattina il Lungorio della città di Mantova diventa il luogo adatto per un incontro con sapori e gusti della terra: formaggi, carni e salumi delle aziende nostrane saranno in bella mostra sui banchi del mercato contadino. Frutta e verdura di stagione a garanzia della freschezza e della genuinità dei prodotti.
Domenica 2 settembre invece potrete visitare la città con un’escursione guidata “Bus Museum Mantova-Pietole-Pegognaga” che parte alle 14.30 da Piazza Vittorio Veneto, un percorso alla scoperta del territorio mantovano dentro e fuori i musei, per prenotazioni contattare 0376 432432.
Sempre a Mantova sono previste altre due escursioni:
Il Mincio in bici 2012
mercoledi 5 settembre
orario: dalle ore 10.00
luogo: Campo Canoa
Escursione guidata in bicicletta da Mantova a Rivalta e ritorno a Mantova in barca. Info: tel. 0376
228320, www.parcodelmincio.it
Crociera serale sul Lago Superiore da Mantova a Grazie
escursione fluviale, venerdi 7 settembre, dalle 19.45 alle 22.30
luogo: Lago Superiore, pontile diga dei Mulini
Info e prenotazioni: www.motonaviandes.it – andes@motonaviandes – tel: 0376 360870 – fax 0376322869
Ci spostiamo ora fuori dalle città per segnalarvi gli eventi a contatto con la natura e i sapori della terra che si terranno nei prossimi giorni, appuntamenti ideali per chi ha deciso di trascorrere qualche giorno sul suolo mantovano alla scoperta delle sue radici autentiche.
Venerdi 7 settembre a Sabbioneta è il turno della rassegna: La tavola e il territorio che si terrà in occasione della notte bianca di Sabbioneta con cena-degustazione dei prodotti locali, eventi e concerti per una notte tutta da scoprire!
A Curtatone ci si potrà cimentare con escursioni fluviali naturalistiche:
Plenilunio sul fiume
dal 29/08/2012 al 30/09/2012
orario: ore 19.00
luogo: Porticciolo di Grazie
Affascinanti escursioni fluviali nelle sere di luna piena. Info: I barcaioli del Mincio, cell. 349 6194396,
e-mail barcaioli@fiumemincio.it, www.fiumemincio.it
Il piacere dei sensi sul far della sera
08/09/2012; 15/09/2012; 22/09/2012
orario: ore 18.00
luogo: Porticciolo di Grazie
Affascinanti escursioni fluviali nelle sere di luna piena. Info: I barcaioli del Mincio, cell. 349 6194396,
e-mail barcaioli@fiumemincio.it, www.fiumemincio.it
A Mozambano sabato 15 settembre alle ore 9.00 partirà dal centro storico un tour enogastronomico sulle colline moreniche del Garda: Da mozambano a Olfino paasanso per antiche cantine. Per informazioni www.collinemoreniche.it, www.parcodelmincio.it, didattica@parcodelmincio.it.
Sempre a Mozambano domenica 2 settembre ci sarà l’escursione: Atmosfere medievali dal borgo antico alle colline.Partenza alle 17.00 da Castellaro Lagusello. Prenotazioni obbligatorie al Parco del Mincio: tel.0376 228320
L’escursione: Alla scoperta degli antichi fortilizi scaligeri vi aspetta invece venerdì 14 settembre a Ponti sul Mincio e Monzambano dalle 16.00 alle 19.00. Prenotazioni obbligatorie al Parco del Mincio: tel.0376 228320
Non perdete infine la sagra dello stracotto a Roncoferraro che si terrà in località Barbassolo dal 7 al 9 settembre, un’autentica festa paesana con le migliori specialità gastronomiche. Per informazioni: 0376 6629241.
Itinerari d’arte, natura e sapori tra Sabbioneta e il Garda
30 August 2012
Sport e natura
La settimana in arrivo si prospetta densissima nel carnet degli appuntamenti culturali e artistici per la città di Mantova. Oltre al Festivaletteratura vi segnaliamo due appuntamenti un po’ insoliti.
Il primo si terrà martedi 4 settembre al Cubo studio dalle 18 alle 22 e si chiama Arte per Arte ovvero una mostra mercato con vendita benefica pro sisma di opere donate da artisti mantovani. Per maggiori informazioni scrivere a arte@mantovacreativa.it
L’altro evento che si tiene a Mantova dal 5 al 9 settembre è Arte sull’acqua: di pesaggi e di soglie. Dalle 21 alle 23 infatti il centro storico ospiterà installazioni sull’acqua arricchite da performance, letture e interventi musicali Per maggiori informazioni 3393718254.
Lasciamo ora Mantova alla scoperta del paesaggio che la circonda. Una volta visitata la città e i suoi tesori artistici, da Castel San Giorgio a Palazzo Te, dalla Torre dell’orologio al Museo archeologico nazionale ci spostiamo ad esplorare le aree circostanti senza perdere di vista la natura, l’arte e i sapori. Seguiteci in questo viaggio verso Sabbioneta, la Via Carolingia, e le colline moreniche del Garda.
Sabbioneta patrimonio dell’Unesco dal 2008 e bandiera arancione dei borghi più belli d’Italia (ospiterà anche il 14 ottobre la giornata della bandiere arancioni) è stata costruita nella seconda metà del 1500 in circa trentacinque anni, per volontà del principe Vespasiano Gonzaga Colonna.
Il centro abitato è totalmente racchiuso ancora oggi dall’antica cinta muraria che si è conservata completamente intatta, a struttura esagonale con sei baluardi ai vertici e due porte di accesso, interrotta solo in corrispondenza del Castello.
La cittadina di Sabbioneta ospita al suo interno diversi monumenti quali il Palazzo Ducale o Palazzo Grande, residenza ducale e luogo deputato all’amministrazione dello stato che conserva al suo interno splendidi soffitti in legno intarsiati; il Teatro all’Antica o Teatro Olimpico progettato da Vincenzo Scamozzi, primo edificio dell’epoca moderna costruito appositamente per tale funzione; la Galleria degli Antichi o Corridor Grande, deputata ad ospitare la collezione di marmi antichi nonché i trofei di caccia, il Palazzo Giardino antica residenza privata del principe, le Chiese dell’Assunta, Incoronata, del Carmine, la Sinagoga e lo storico quartiere ebraico, oggi non più abitato da una comunità, con le sue attività di stampa, fondate nel 1567 da Tobias Foa.
Nella visita a questo esempio di città ideale unico è anche il piacere che si prova assaggiando la tipica sbrisolona, torta di antiche origini contadine famosa per il suo impasto duro e friabile a base di mandorle.
È possibile effettuare prenotazione della visita al Teatro all’Antica e ai monumenti della città fino alle ore 18 di venerdì 12 ottobre 2012 scrivendo a iat@sabbioneta.org.
Tra gli eventi culturali e artistici degni di nota vi segnaliamo che a Sabbioneta il 3 settembre è la Giornata europea della cultura ebraica. Per l’occasione la Sinagoga ospiterà al suo interno una mostra di libri editi dalla famosa stamperia ebraica locale del XVI sec.; sarà inoltre possibile recarsi al cimitero ebraico di Borgofreddo.
Lasciata Sabbioneta, ci dirigiamo a Nord verso il Lago di Garda percorrendo una vasta area caratterizzata da un suggestivo e dolce paesaggio collinare che costeggia le rive del Mincio. (Percorso altrettanto affascinante da percorrere in bicicletta http://www.relaxinlombardia.it/?p=1625 )
Siamo nelle colline del moreniche del Garda, o colline del Risorgimento visto il ruolo da protagoniste che le cittadine moreniche hanno avuto in epoca medievale. Dal punto di vista enogastronomico questa zona si caratterizza sia per la produzione di vini d.o.c. che per alcune particolarità culinarie come i “capunsei”, gnocchi di pane molto gustosi, ed il prosciutto crudo mantovano.
Il luogo di maggiore suggestione che incontriamo nel nostro tragitto è Castellaro Lagusello, antichissimo borgo addossato ad un laghetto di origine morenica che conserva pressoché intatta la struttura medievale con il Castello duecentesco e il Palazzo marchionale. Più articolata è la struttura di Solferino, paese che unisce scorci di indubbia bellezza ai ricordi della famosa battaglia del 1859: legati a tale evento sono l’Ossario, analogo a quello di San Martino Della Battaglia, e la famosa Spia d’Italia il torrione medievale dal quale gli stati maggiori franco-piemontesi assistettero allo scontro. A Solferino in piazza Torelli c’è la sede dell’ Ass.Turistica Colline Moreniche del Garda (tel. 0376 893 160). Ruderi di Castelli antichi sono visibili a Ponti Sul Mincio e Monzambano, mentre a Volta Mantovana meritano attenzione alcune dimore patrizie, come il Palazzo Cavriani e Villa Venier. Da ammirare a Cavriana la Pieve di Santa Maria (XI secolo), una delle più belle chiese medievali di tutta la provincia e la romantica Villa Mirra, sede del Museo Archeologico dell’Alto Mantovano.
Rimaniamo sempre nella zona delle colline moreniche prospicienti il Garda e ci accingiamo a percorrere la Via Carolingia. Il percorso carolingio nel territorio mantovano è stato individuato in un fascio di tracciati che lo solcano da Castiglione delle Stiviere fino a Sermide passando per Solferino, Cavriana, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Soave di Porto Mantovano, Mantova, Virgilio, San Benedetto Po, Borgoforte.
La Via carolingia ha un’inizio naturale in profondi paesaggi collinari ornati da cipressi e vigneti che accompagnano il passaggio tra un borgo e l’altro.
Attraversiamo Solferino, teatro di una delle più sanguinose battaglie che la storia ricordi, Cavriana, con il Museo Archeologico che raccoglie reperti dal neolitico al periodo longobardo e Volta Mantovana, con il bel giardino di Palazzo Gonzaga. Abbandonato il territorio collinare ci inoltriamo nella fertile pianura e, superata Goito, entriamo nel Parco Regionale del Mincio. Cascinali, canali irrigui e sconfinati orizzonti accompagnano il nostro viaggio sino alle porte di Mantova, il cui profilo ci appare oltre i laghi che la circondano. Da Mantova percorriamo l’uniforme paesaggio agricolo della bassa mantovana fino a Borgoforte, dove attraversiamo il fiume Po. L’atmosfera rurale permane ancora tra le cittadine attraversate: Suzzara, ancora lombarda, e Reggiolo, in territorio emiliano. Un lungo rettilineo ci porta a Novellara, città dagli infiniti portici, da qui proseguiamo per Campagnola e percorriamo le campagne, dove vigne e filari di alberi ravvicinano l’orizzonte. Superata Cànolo in breve giungiamo a Correggio (RE). Leggenda vuole che Correggio, piccola capitale del Rinascimento italiano, sia stata fondata da un condottiero di Carlo Magno nell’VIII secolo. Lasciamo la cittadina con così illustri antenati e attraversiamo il paesaggio, prevalentemente agricolo, superando le pievi di Stiolo e S. Faustino, fino a Rubiera. Superiamo la Riserva Naturale del fiume Secchia e percorriamo tranquille stradine di campagna fino alla periferia di Modena. La “floridissima” colonia romana risorse dallo stato di abbandono, grazie ai privilegi imperiali, a partire dall’VIII secolo, e oggi ci regala la Cattedrale, uno dei massimi capolavori dell’arte romanica in Europa. Lasciata Modena percorriamo la trafficata provinciale Nonantolana, un lungo rettilineo che ci porta all’Abbazia di S. Silvestro a Nonantola. Partiamo dall’antica Abbazia di Nonantola, consacrata nel 753, ma profondamente alterata nel corso dei secoli, e percorriamo i vasti orizzonti della pianura interrotti solo dai lunghi filari dei frutteti. In queste zone sopravvive l’uso della “partecipanza agraria”, una forma di proprietà collettiva dei terreni di origine medievale. Arrivati nei pressi di Bomporto prendiamo una stretta strada che costeggia per un lungo tratto l’argine del Panaro, isolati casali fortificati macchiano di rosso mattone le estese coltivazioni. Attraversiamo il fiume in località Camposanto e raggiungiamo S. Felice sul Panaro. Percorrendo la “Via Imperiale” costeggiamo l’interessante area umida della Valle delle Partite e, superate S. Martino e Pilastri arriviamo in breve a Sermide. In questa tappa i percorsi automobilistico e ciclistico possono divergere, poiché è possibile approfittare delle strade arginali (chiuse parzialmente al traffico) per raggiungere Bondeno, con la ciclabile Destra Po-Eurovelo 8 e Ferrara, con la ciclabile del canale Burana. Il percorso descritto di seguito è quello in comune con le autovetture. Da Sermide percorriamo la provinciale che corre ai piedi dell’argine del Po. Superiamo Stellata, che deve il suo nome alla Rocca Possente, e arriviamo a Bondeno. Lasciamo la cittadina, intimamente legata al Po fin dalle sue origini protostoriche, e percorriamo la rete di strade di campagna che corre parallela al canale Bondesano. Superiamo i piccoli centri di Ponte Rodoni, Vigarano Pieve e Porotto fino alle porte di Ferrara.
In bicicletta da Mantova a Sabbioneta, 47 Km di patrimonio mondiale dell’Unesco
29 August 2012
Sport e natura
È stato inaugurato da quasi un anno il nuovo percorso ciclabile che collega Mantova e Sabbioneta, attraverso natura e bellezze architettoniche.
Mantova e Sabbioneta, unite non solo dal “sigillo” dell’Unesco ma ora anche da un nuovo percorso ciclabile inaugurato lo scorso 3 settembre: la “Ciclovia Mantova e Sabbioneta – Città dell’UNESCO“.
47 chilometri (circa 3 o quattro ore di pedalata), per perdersi nelle bellezze del paesaggio, tra vigneti e frutteti di mele, ombrosi boschi di latifoglie ed enormi distese di campi coltivati. Scoprire piccoli tesori al di fuori dei soliti circuiti. Un itinerario ciclabile promiscuo, ovvero che utilizza strade percorribili anche dalle auto ma dove le auto passano raramente.
Il tracciato è stato individuato con l’obiettivo di incrociare le emergenze artistiche e naturalistiche del territorio, garantendo comunque la massima sicurezza possibile.
Lasciata alle spalle Mantova, durante il lungo ma facile percorso (su strade a basso traffico e pianeggiante) s’incontrano vari paesi, ciascuno con le sue eccellenze: Buscoldo con la chiesa parrocchiale tardo barocca; Torre d’Oglio e il ponte di barche e l’oratorio del Correggioli; San Matteo delle Chiaviche (km. 28, nel comune di Viadana) con l’area golenale, il cui nome si rifà all’impianto idrovoro che prende acqua dall’Oglio per irrigare le fertili campagne circostanti; Commessaggio con il Torrazzo fatto erigere da Vespasiano Gonzaga e il paese dove assaggiare i dolcissimi meloni che qui si producono in quantità. Percorrendo, infine, la strada Vitelliana, l’antica strada militare romana, fatta costruire dal proconsole Vitellio, si nota l’eremo di San Remigio, edificato nel XVII secolo per i pellegrini che si recavano a Roma.
Pedalata dopo pedalata, mentre i dettagli si perdono e le case sembrano un impasto di colori caldi, si arriva, quasi improvvisamente, a Sabbioneta (edificata tra il 1556 e il 1591 per volere di Vespasiano Gonzaga), la “piccola Atene” del Rinascimento, “la città ideale”, come è stata definita. Si sbuca direttamente in piazza Ducale che si svela in tutta la sua bellezza, con il Palazzo Ducale simbolo della sua grandezza. All’interno si possono ammirare un susseguirsi di sale, come quella Delle Aquile, degli Imperatori, degli Elefanti.
Il percorso Mantova-Sabbioneta Unesco si inserisce all’interno del più ampio progetto denominato “Ti Bre dolce”, che si propone di collegare il Brennero al mare Tirreno, passando per Verona, Mantova e Sabbioneta, Parma, Massa Carrara e Livorno.
La Ciclovia Tirrenica Bicitalia n.16 “TiBre dolce” è stata percorsa a settembre 2011 con la Bicistaffetta organizzata dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta www.bicistaffetta.it)


